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A

Accrediti per compiti assistenziali

Sono redditi fittizi che su richiesta di una persona assicurata, sono iscritti sul suo conto individuale e sono computati, per ogni anno in cui si occupa di un parente prossimo che è a beneficio di un assegno per grande invalido di grado medio o elevato dell’AVS, AI, AINF o dell’assicurazione militare. Gli accrediti per compiti assistenziali ammontano a tre volte la rendita minima annua al momento del diritto e devono essere convalidati annualmente.

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Accrediti per compiti educativi

Sono redditi fittizi che sono computati alla persona assicurata al momento del calcolo della rendita per ogni anno in cui i figli erano minori di 16 anni. Gli accrediti per compiti assistenziali ammontano a tre volte la rendita minima annua al momento del diritto.

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Anni di gioventù

Le persone che esercitano un’attività lucrativa pagano i contributi a partire dal 1° gennaio dell’anno seguente il compimento dei 17 anni. Le persone che non esercitano un’attività lucrativa solamente a partire dal 1° gennaio dell’anno seguente il compimento dei 20 anni. I tre anni in mezzo sono computati come anni di gioventù. Di massima non sono considerati al momento del calcolo della rendita, possono però compensare delle lacune contributiva per un massimo di tre anni successivi.

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Anticipo della rendita

Donne e uomini possono anticipare la rendita di uno o due anni a partire da 62 rispettivamente 63 anni. Un anticipo della rendita comporta una riduzione a vita della rendita di 6,8 % per un anno e di 13,6 % per due anni.

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C

Cassa di compensazione

Organo decentrato dell’AVS, che si occupa dei compiti amministrativi. Esistono Casse cantonali di compensazione e Casse professionali di compensazione, che sono state fondate per le attività di determinati settori. La Confederazione gestisce due casse, quella Federale per il personale della Confederazione e quella Svizzera, che si occupa degli assicurati all’estero e dell’AVS facoltativa.

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Conto individuale

Per ogni persona che paga i contributi AVS, le Casse di compensazione tengono un conto individuale (CI). Su questo sono registrati i redditi e gli accrediti per compiti assistenziali. Una persona può avere un conto individuale in casse diverse. Per il calcolo delleprestazioni è fatta una riunione di tutti i CI della persona tramite il suo numero AVS.

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D

Datori di lavoro

I contributi AVS, AI, IPG e AD sono divisi fra datore dilavoro e salariato. I contributi per gli assegni familiari e le spese amministrative sono a carico esclusivamente del datore di lavoro.

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Durata contributiva

La durata contributiva, insieme al reddito medio determinante annuo, è l’elemento decisivo per il calcolo della rendita di vecchiaia. La durata contributiva completa è di 44 anni per donne e uomini, che in questo caso hanno diritto ad una rendita intera. Chi presenta delle lacune contributive ha diritto unicamente ad una rendita parziale. Ogni anno di contribuzione mancante comporta una riduzione della rendita (1/ 44 per anno).

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E

Età di pensionamento

Momento nel quale gli assicurati possono far valere il diritto alla rendita di vecchiaia senza deduzioni. Per le donne 64 e per gli uomini 65 anni.

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F

Fattore di rivalutazione

ll fattore di rivalutazione aumenta il reddito degli anni precedenti al livello salariale attuale. Viene determinato sulla base della prima iscrizione del conto individuale rilevante per il calcolo della rendita.

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Franchigia per beneficiari di rendita con attività lavorativa

Per i salariati in età di pensionamento vale una franchigia di 1 400 franchi al mese rispettivamente 16 800 franchi all’anno, sui quali non sono da pagare contributi. Solo la parte di reddito che supera la franchigia è soggetta all’obbligo contributivo. Se una persona lavora per più datori di lavoro, la franchigia vale per ogni rapporto di lavoro.

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I

Indipendenti

Gli indipendenti pagano un tasso contributivo AVS, AI, IPG e AD di 9,95 %. Per entrate annue inferiori ai 56 900 franchi si considera un tasso più basso (tavola scalare decrescente dei contributi).

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Inizio del diritto

Hanno diritto a una rendita di vecchiaia le donne a partire dai 64 e gli uomini dai 65 anni, se hanno versato i contributi per un anno intero. È possibile far valere il diritto alla rendita fino a due anni prima e al massimo fino a cinque anni dopo.

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L

Lacune contributive

Chi non ha pagato i contributi ogni anno fra il 1° gennaio dell’anno seguente il compimento del 20° anno e il 31 dicembre prima del raggiungimento dell’età di riferimento e non ha diritto ad accrediti per compiti educativi o assistenziali presenta delle lacune contributive. Queste comportano una riduzionedella rendita. Questi anni possono essere completatiper intero o parzialmente dagli anni di gioventù.

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O

Obbligo contributivo

Chi abita o lavora in Svizzera è assicurato obbligatoriamente all’AVS. Per le diverse categorie: datori di lavoro, indipendenti e persone senza attività lucrativa vi sono diverse precise norme.

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P

Persone senza attività lucrativa

Le persone che non esercitano un’attività lucrativa pagano i contributi a seconda del loro patrimonio e delle loro entrate. Gli studenti che non esercitano un’attività lucrativa fino all’età di 25 anni pagano unforfait di 496 franchi all’anno. Se il coniuge paga almeno il doppio del contributo minimo (992 franchi), non è necessario pagare i contributi.

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Plafonamento

Le rendite singole di due coniugi sommate non possono superare il 150 % (3 555 franchi) della rendita massima per persone sole. Nel caso di superamento dell’importo, le rendite singole sono plafonate di conseguenza.

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R

Reddito annuo medio

È la somma dei redditi rivalutati (contributi da attività lucrativa, senza attività lucrativa, divisi a seguito di divorzio) e la media degli accrediti per compiti educativi e assistenziali.

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Rendita intera

La rendita intera è versata quando la persona aventediritto ha pagato i contributi dall’anno successivo il compimento di 20 anni fino all’inizio del diritto (vecchiaia, morte, invalidità), o comunque ha assolto l’obbligo contributivo (43 rispettivamente 44 anni = scala delle rendite 44). Altrimenti si riceve una rendita parziale (scale 1 fino a 43).

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Rendita massima

È l’importo massimo stabilito dalla legge, dipendente dal reddito annuo medio e dalla durata contributiva. La rendita massima equivale al doppio della rendita minima.

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Rendita per figli

È versata, in più della rendita di vecchiaia, agli assicurati che hanno a loro carico figli fino ai 18 anni (o 25 anni se sono in formazione). Nel caso in cui entrambi i genitori percepiscono una rendita di vecchiaia, si ha diritto a due rendite per figli. Queste rendite sommate non possono superare il 60 % della rendita massima.

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Rendita per orfani

Figli fino ai 18 anni (o fino a 25 se in formazione), il cui padre o madre muore hanno diritto ad una rendita per orfani. Corrisponde al 40 % della rendita di vecchiaia della persona deceduta. Nel caso in cui siano morti entrambi i genitori, sono versate 2 rendite per orfani, che sommate corrispondono al 60 % della rendita di vecchiaia massima AVS.

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Rendita per orfani

Figli fino ai 18 anni (o fino a 25 se in formazione), il cui padre o madre muore hanno diritto ad una rendita per orfani. Corrisponde al 40 % della rendita di vecchiaia della persona deceduta. Nel caso in cui siano morti entrambi i genitori, sono versate 2 rendite per orfani, che sommate corrispondono al 60 % della rendita di vecchiaia massima AVS.

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Rinvio della rendita

Le persone che hanno diritto ad una rendita di vecchiaia possono rinviarla interamente un anno ed al massimo per cinque anni (è possibile la revoca mensile prima dell’età definitiva in cui è possibile il rinvio). Nel caso di rinvio della rendita, la persona assicurata rinuncia al beneficio della rendita. Il rinvio della rendita può essere revocato in seguito in un mese a scelta. Il rinvio della rendita dà diritto ad un aumentodell’importo della rendita fra il 5,2 % ed il 31,5 % a seconda della sua durata.

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S

Salariati

I salariati pagano contributi AVS, AI, IPG e AD a metà con il datore di lavoro, che li riversa alla sua cassa di compensazione.

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Sistema di ripartizione

L’AVS è finanziata tramite un sistema di ripartizione: la generazione attiva finanzia le beneficiarie e i beneficiari di rendite. I contributi incassati sono utilizzati direttamente per il finanziamento delle prestazioni, quindi «ripartiti». Non viene risparmiatodenaro. L’oscillazione delle entrate a breve termine è parificata dal fondo di compensazione AVS.

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Solidarietà

La popolazione attiva finanzia le rendite correnti, sapendo che le generazioni future faranno lo stesso. Le persone che guadagnano di più pagano più contributi di quanti ne servano per finanziare la propria rendita. Le persone economicamente più svantaggiate ricevono più prestazioni di quelle corrispondentiai contributi versati. Gli accrediti per compiti educativi e assistenziali sostengono la solidarietà con le persone aventi dei compiti di assistenza. Lo splitting sostiene invece la solidarietà fra i coniugi.

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Splitting

Per il calcolo della rendita i redditi conseguiti da entrambi i coniugi durante gli anni di matrimonio vengono accreditati per metà a ciascuno. Le condizioni per la ripartizione dei redditi sussistono se i coniugi erano assicurati negli stessi anni. Lo splitting è effettuato non appena entrambi i coniugi hanno raggiunto l’età di riferimento, divorziano oppure se una persona vedova ha diritto a una rendita di vecchiaia.

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